CircoStanza, il circo in una stanza

dal 2005, per cambiare le circostanze della vita...
dei minori "a rischio"

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CircoStanza è un progetto di Circo sociale rivolto a minori "a rischio"

Chi sono i “minori a rischio”?
Sono i ragazzi che non riescono a immaginare il loro futuro…
Sono gli adolescenti che arrivati da Paesi in Via di Sviluppo ora sono in carcere…
Sono i minori che continuano ad arrivare in Italia dall’Africa, dall’Asia, dal Sud America pensando di trovarvi la libertà dalla fame, dalla guerra, dalla miseria e invece trovano discriminazione, droga, altra miseria
Sono i ragazzi che non sanno l’italiano, che non sanno leggere perché a scuola loro non hanno potuto andarci
Sono i ragazzi che vivono nei casermoni abusivi di periferia
Sono i ragazzi che passano il loro tempo in strada
Sono i ragazzi che non riescono ad integrarsi
Sono i ragazzi che odiano perché non sono stati amati
Sono i ragazzi che rubano perché sono stati derubati della loro infanzia…

Per questi ragazzi esiste CircoStanza, per questi ragazzi CircoStanza è:
… apprendere alcune arti circensi
… un momento di unione in cui non sono emarginati, ma amati e capiti
… integrazione e socializzazione tra giovani e tra giovani e adulti di riferimento
… disciplina e costanza
… protagonismo sano

"Il circo in una stanza per cambiare le circostanze della vita" ...

Progetti Circostanza attivi 2010-2011

Torino: Carcere Minorile "Ferrante Aporti", Comunità Koinè, Comunità Strana Idea, Educativa di Strada Circoscrizione 10, Scuola, Centro di protagonismo giovanile ASAI S. Salvario (via S. Anselmo), Centro di Protagonismo giovanile ASAI Porta Palazzo (via Genè), Circoscrizione 3 (Via Moretta 55 bis), Centro Protagonismo Giovanile Cooperativa Mirafiori (Via delle Cacce), Centro giovanile L'altra Frorntiera (Corso Brescia)

Bologna: Carcere Minorile “Pratello”

Milano: carcere minorile "Cesare Beccaria"

Udine: Scuola media G. Garibaldi

Fondazione UCI Onlus ringrazia chi ci aiuterà a mantenere le attuali “circostanze” e ad aprire  nuove Circostanze in altre strutture/città!

Dettagli sul progetto CircoStanza

mani aperte

Il "linguaggio" del Circo  Sociale e del Teatro è universale e consente di unire persone di culture e lingue diverse, di creare un "luogo comune" di incontro anche e soprattutto per chi si trova in una situazione di emarginazione.
Lo scopo principale di Circostanza è di rafforzare il processo di integrazione degli adolescenti italiani e stranieri negli ambienti disagiati; favorire la socialità e l'integrazione multietnica nei quartieri e nei luoghi di reclusione penale; ridurre il tempo passato dai giovani in strada; accrescere l'autostima attraverso la creatività e migliorare la coscienza positiva di sé nei giovani che vivono un disagio fisico e psichico.


Cosa fa UCI Onlus

Avvia le attività "CircoStanza" collaborando con Istituzioni, Associazioni, Cooperative, Circoscrizioni al cui progetto collaborano attualmente educatori, formatori e artisti-circensi coadiuvati, ove possibile, da volontari-circo.


CircoStanza a Torino

piramide
Circostanza spettacolo VIP-ASAI


Contesto: la realtà attuale di Torino vede il proliferare di una comunità multietnica dove minori accompagnati e non provenienti da varie nazioni (durante un laboratorio abbiamo contato 16 nazionalità diverse) con difficoltà cercano di integrarsi in un territorio ostile e difficile. L'ostacolo della lingua si unisce a usi e costumi diversi che creano bande spesso rivali di minori per lo più "arrabbiati" verso una società che li rifiuta. Questa rabbia in molti casi si traduce in atti di vandalismo, in abbandono scolastico, in micro delinquenza.

Obiettivi: Per favorire l'integrazione sociale e multietnica, per sviluppare l'autostima e potenziare le abilità artistiche dei minori nasce nel 2005 a Torino il Progetto CircoStanza che opera in queste diverse aree:

Partner: CGM (Centro GIustizia Minorile di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta), IPM Ferrante Aporti, Scuola Via Sangone, plesso "Martiri della resistenza" di Nichelino (TO), Associazione ASAI, Associazione VIP APS, Associazione ENZO B, Cooperativa Mirafiori, Circoscrizione 3.

Risultati: Grazie al percorso "CircoStanza" il fenomeno del bullismo nelle scuole dove si svolge il progetto è scomparso, l'integrazione multietnica è diventata una realtà e diversi ragazzi hanno acquisito abilità, hanno migliorato le relazioni con i compagni e con i professori e l'autostima dei ragazzi è stata potenziata. L'abbandono scolastico è diminuito e il profitto migliorato.



cerchi gatto
CircoStanza Carcere minorile a Torino
I ragazzi del Ferrante Aporti


Contesto: Il ragazzo ristretto in un Istituto Penale vive l'incertezza della situazione giuridica e della durata della sua permanenza; se straniero, viene a contatto con leggi di un Paese che non è il suo, con la disciplina e le regole alle quali la sua condizione di "ragazzo di strada" non lo ha preparato.
La vibrazione di violenza è palpabile nei rapporti tra i ragazzi e soprattutto tra quelli di etnia diversa.
Un momento di aggressività può portare un ragazzo ristretto a distruggere in un attimo un percorso di mesi di buona condotta.
Un processo rimandato o un mancato progetto di comunità può portare il ragazzo ristretto a richiudersi in se stesso, all'autolesionismo e al rifiuto di tutte le attività proposte.

Obiettivi: Il tema del circo e della Comicoterapia viene assunto come punto di partenza per lo svolgimento, all’interno delle strutture carcerarie, di un lavoro creativo armonico e  di formazione, orientato a sviluppare e favorire le capacità e le abilità creative.
Il percorso  proposto è una occasione per offrire ai ragazzi non solo stimoli  dal punto di vista fisico e di movimento ma anche stimoli di crescita personale, apertura, comunicazione, superamento di timidezze e paure, socialità, creatività, integrazione e solidarietà.

Cosa fa UCI
Ha avviato dal 2006 presso l'IPM Ferrante Aporti il progetto Circostanza: in ore pomeridiane si instaura in carcere un ambiente circense, favorendo tra loro stessi l'integrazione e la socialità e sviluppando la loro autostima e il rapporto di fiducia con l'adulto.

Impegno economico di UCI per sostenere un progetto CircoStanza:
Per ogni progetto UCI impiega di 2 collaboratori (contratto a progetto), 1 supervisore, 1 coordinatore.

Circostanza e il passato

2007-2008

Catania: presso il Carcere minorile Bicocca
Palermo: presso 10 scuole del quartiere Zen
Genova: presso il quartiere di Cornigliano
Modena: presso una comunità di ragazze a rischio (prostituzione) e presso una comunità per ragazzi tossicodipendenti

2008-2009
Palermo: presso il carcere minorile Malaspina e comunità di minori
Asti: CircoStanza in ... famiglia. CircoStanza in casa di 5 bambini disabili, un percorso di circo sociale con i bambini e le loro famiglie

2009-2010
Asti: "Circostanza-clown in famiglia" progetto domiciliare rivolto a cinque bambini diversamente abili e alle loro famiglie
Torino: Carcere Minorile Ferrante Aporti, Comunità, Educativa di Strada, Scuole a rischio
Bologna: Carcere Minorile “Pratello”
Genova: Comunità filtro
Milano: Fondazione per il giovane "La Madonnina"
Modena: Disagio femminile prostituzione e tossicodipendenza (Struttura Marta e Maria)
Treviso: Carcere Minorile

acrobata triangolo trapezio